Serie A

Sky-DAZN, quanti sono gli abbonati? Gli italiani in fuga dalle pay tv

Momento difficile per le Sky e DAZN che vedono un drastico calo degli abbonamenti negli ultimi anni

Giuseppe Biscotti
06.09.2021 21:55
Sky-DAZN

Sky non se la passa bene, anche gli abbonamenti fanno flop. Non è un bel momento per la pay tv che, oltre ad aver perso i diritti tv del campionato italiano nel triennio 2021-2024, deve fare i conti con gli effetti negativi sui ricavi commerciali della crisi per l'emergenza Coronavirus. Ricordiamo che Comcast aveva offerto 750 milioni ma è stata superata dalla proposta di 850 milioni di euro di DAZN che si è presa tutta la Serie A. Sky è corsa ai ripari acquistando il pacchetto di tre match per turno in coesclusiva. La redazione Sport sta facendo i conti anche con molti addii in vista della prossima stagione. Ora il punto interrogativo si focalizza sulle sorti degli abbonati che, secondo quanto scritto da Milano Finanza, sono calati dai 5 milioni totali del periodo pre Covid ai 4,6 milioni attuali con Sky che potrebbe valutare il taglio di almeno il 25 % dei dipendenti entro il 2024. Già nel 2018 l’azienda britannica specializzata nelle ricerche di mercato Enders aveva certificato 1,15 milioni di abbonamenti in meno per Sky DAZN rispetto all’anno precedente. (fonte https://www.tecnoandroid.it/2020/03/11/dazn-la-piattaforma-e-nei-guai-gli-utenti-fuggono-dal-calcio-685319)

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DAZN, ascolti e abbonamenti non sorridono

Dopo aver acquistato in esclusiva i diritti di tutta la Serie A, la piattaforma del gruppo Perform deve fare i conti con le tantissime lamentele degli utenti per i problemi di visione delle prime due giornate. Tra l'altro DAZN è finita nell'occhio del ciclone per aver gonfiato i dati di ascolto discordanti da quelli Auditel. La pratica non proprio corretta è stata subito smascherata da Adnkronos "DAZN ha calcolato i dati di audience che ha comunicato sommando gli spettatori medi nel minuto che ha raggiunto in tutte le partite singole della prima e della seconda giornata". Nonostante le offerte estive e la partnership con TIMVISION, gli italiani non sono corsi in massa a sottoscrivere gli abbonamenti. Lo ha rivelato il giornalista Claudio Plazzotta di Italia Oggi su Twitter: "Stime di mercato per ora impietose nei confronti di Dazn e TimVision: - Lo scorso anno Dazn aveva circa 1,8 milioni di abbonati, di cui il 60% su Sky. Ora, senza Sky, Dazn è sotto il milione. - TimVision: il mercato le attribuisce meno di 600 mila abbonati calcio". 

(fonte https://www.adnkronos.com/dazn-gol-e-ascolti-la-rete-si-gonfia-un-po-troppo_muwvnUfISlKXUzeDjKloo)

Sky in crisi? Tutti i numeri dei conti che non tornano

Il sito affaritaliani.it ha parlato del momento difficile di Sky in un articolo nel quale ne certifica le cause, snocciolando un po' di numeri. In particolare, si legge in un estratto: E in effetti lo scenario è cambiato in modo forse irreversibile per Sky. Abituata a correre a ritmi di crescita del fatturato a doppia cifra nel primo decennio degli anni duemila, dal 2010 la corsa si è fatta blanda. Clienti che non crescono più da anni, ricavi fermi e prime perdite. Su tutto il 2019 l’utile prodotto da Sky Italia è stato di soli 1,5 milioni, bruscolini sui 3 miliardi di ricavi su cui pesano 1,9 miliardi di costi di acquisto di diritti televisivi, la voce ovviamente più importante tra le spese della pay tv. L’annata precedente si era chiusa con un rosso di 40 milioni. Sky infatti a livello globale contribuisce ai ricavi di Comcast per il 17%, ma a livello di margine lordo industriale (quello che conta) il contributo scende a solo il 6%. Profittabilità quindi molto bassa da parte di Sky alle attività di Comcast.  Tra l’altro sempre più in crisi con la pandemia. Nel 2020 infatti i ricavi globali di Sky sono scesi a 18,6 miliardi con un margine lordo industriale di solo 2 miliardi in calo del 37% sul 2019. Le difficoltà di Sky a livello mondo sono lo specchio della crisi del modello Sky anche in Italia. Ma come visto i clienti sono poco più di 5 milioni e non sono cresciuti nell’ultimo decennio e Sky fa anche fatica a trattenerli dovendo giocare la carta del prezzo per trattenerli. E in ogni caso la disaffezione si fa sentire nei mancati pagamenti. Nell’ultimo bilancio di Sky Italia i crediti commerciali verso i clienti erano 494 milioni, di cui però ben 190 milioni scaduti. La morosità è un cancro crescente nei conti di Sky che ogni anno finisce per svalutare decine di milioni di canoni non pagati. Nell’ultimo bilancio c’è stata una svalutazione di crediti commerciali di ben 44 milioni. Ed eravamo nel 2019 prima della pandemia. Il 2020 potrebbe aver visto un’ulteriore crescita dei morosi della pay tv”. 

(fonte affaritaliani.it)