Serie A

Sky in crisi, i conti piangono e in forte calo gli abbonati. Gli italiani abbandonano la pay tv?

Momento nero per Sky che fa segnare una perdita record di 690 milioni di euro nel 2020. La pay tv prepara il taglio di 654 dipendenti

Giuseppe Biscotti
17.09.2021 19:36
Sky in crisi?

Non solo DAZN e i disservizi di inizio stagione, continua il momento nero anche per Sky. Dopo aver perso i diritti di sette match della Serie A, la pay tv deve fare i conti con una situazione finanziaria disastrata A riportarlo è il quotidiano Italia Oggi"Sky Italia chiude un 2020 orribile registrando una perdita di 690 milioni di euro, rispetto ai 18,8 milioni di rosso dell’esercizio 2019. A fronte di ricavi scesi dell’11% a 2,888 miliardi di euro, i costi sono cresciuti dell’1%. Come spiegano gli amministratori, c’è stato un calo di 178 milioni di euro dei ricavi da abbonamenti residenziali, fermi a 2,39 miliardi di euro rispetto ai 2,57 miliardi del 2019, poiché «cala la base abbonati»; la raccolta pubblicitaria è diminuita di 171 milioni di euro (166 milioni complessivi nel 2020 rispetto ai 337 del 2019); in discesa di 44 milioni di euro i ricavi da installazioni, noleggi ecc, con 24,5 milioni di euro incassati rispetto ai 68,7 milioni del 2019, «per minori nuovi abbonamenti residenziali sottoscritti". 

(fonte Calcio e Finanza)

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Sul discorso abbonati i numeri non sono stati comunicati, ma già negli scorsi mesi Milano Finanza aveva parlato di un calo di oltre 400.000 destinato ad aumentare con la perdita dei diritti dell'intera Serie A. Tuttavia, Sky ha già fissato con i sindacati l'uscita entro il 2022 di 654 dei suoi 5mila dipendenti fissi ed ha interamente e immediatamente coperto la perdita record con un aumento di capitale da 1,34 miliardi destinati a nuovi investimenti dal suo azionista di controllo, la statunitense Comcast