Cristiano Abbonizio (ph Social)
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ESCLUSIVA IPG – Cristiano Abbonizio: “L'Inter ha consapevolezza di vincere lo scudetto, è finita l'era Juventus. Milan? Bandiera bianca in campionato, ha l'atteggiamento giusto in EL”

Il giornalista sportivo, volto noto di TMW Radio e Canale 21, ha analizzato l'attuale momento della Serie A

Rudy Galetti
15.03.2021 17:41

Il Pallone Gonfiato ha avuto il piacere di intervistare Cristiano Abbonizio, giornalista sportivo, volto noto di TMW Radio e Canale 21.

Cristiano, l’Inter è in testa alla classifica a +9 sul Milan e a +10, nonostante una gara in meno, sulla Juventus: può essere la fuga decisiva per lo scudetto?

Credo proprio di sì. L'Inter questo anno ha una rosa forte, quasi completa e una panchina abbastanza lunga. Il carattere un po' testardo di Conte, a mio avviso, ha fatto perdere dei punti alla squadra, in alcune partite, soprattutto all'inizio. La volontà di voler escludere a tutti i costi Eriksen e l'insistenza su alcune scelte di modulo stavano frenando il gruppo. Ora le cose sono cambiate. La squadra ha preso la consapevolezza di poter vincere questo campionato e soprattutto non vedo nessun'altra, al momento, superiore ai nerazzurri.

Il Milan sta altalenando buone prestazioni a partite dove emergono le difficoltà, anche a causa delle molte assenze: come pensi possa finire la sfida di ritorno di Europa League contro il Man Utd?

Mi dispiace che il Milan abbia tirato su bandiera bianca in campionato. Lo dimostra in alcune dichiarazioni che giungono dall'allenatore o da alcuni giocatori. Ripetere continuamente che l'obiettivo non è lo scudetto ma il quarto posto non ha fatto altro che dare maggiore linfa all'Inter e poco coraggio al Milan. Diverso è invece l'atteggiamento che vedo in Europa League. Mi ha stupito nella sfida di andata e sono sicuro che darà tutto nella sfida di ritorno. Non so se riuscirà a passare al turno successivo ma se lo meriterebbe.

Capitolo Juventus: quali sono le tue impressioni sulla squadra e Andrea Pirlo?

La Juve è una squadra che ha Ronaldo e poco altro. Non si va da nessuna parte se al campione non gli costruisci una squadra intorno. Il centrocampo ha fatto tanti passi indietro rispetto a 3/4 anni fa. Manca un incontrista di un certo livello e manca anche uno che sappia impostare le azioni come faceva Pjanic. Se a tutto questo aggiungi l'assenza totale del contributo di Dybala, alcuni giocatori che cominciano ad avere una carta d'identità importante e un Pirlo senza esperienza, capisci che è finita l'era Juventus e che è il momento di ricominciare da capo. 

Facendo un bilancio del campionato fino ad oggi, c'è una squadra che ti ha impressionato particolarmente? E una che ti ha deluso?

Le squadre che mi hanno impressionato sono due: il Milan che non mi aspettavo riuscisse a restare per così tanto tempo in testa alla classifica, mantenendo una lunga imbattibilità. Per questo, complimenti a Pioli. E il Verona che, grazie a Juric, è riuscito a fare bene come l'anno scorso e a mantenere una difesa salda nonostante le tante cessioni.

La squadra che mi ha deluso di più è sicuramente la Lazio. La colpa non è dei giocatori o dell'allenatore ma della Società che non riesce a trovare dei validi sostituti. Da anni manca un vice Immobile e qualcuno più affidabile in difesa. 

Un doppio pronostico in chiusura: il tuo favorito per lo scudetto e per la Champions League? 

Lo scudetto lo vince l'Inter senza dubbio per la Champions credo una tra Bayern e City.

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